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13 energy saving tips

12 suggerimenti per ridurre il consumo energetico

12 suggerimenti per ridurre il consumo energetico del climatizzatore

La presenza di climatizzatori negli uffici, negli ambulatori, nei negozi e nelle abitazioni private è sempre più massiccia. Questo garantisce un'elevata qualità dell'aria, temperature confortevoli e livelli di umidità ottimali all'interno degli ambienti climatizzati. Il costo dell'energia, però, aumenta di anno in anno. Questa considerazione ci ha spinto a preparare una serie di suggerimenti per aiutarvi a ottenere il massimo dalle vostre unità di climatizzazione pur riducendo al minimo il dispendio di energia.

Ecco come sfruttare al massimo la vostra unità di climatizzazione:


Valutare con precisione l'energia assorbita dalla vostra unità: potete calcolare il consumo energetico della vostra unità dalle dimensioni del locale e dalle sorgenti di calore presenti al suo interno. Non dovreste scegliere un'unità che assorbe una quantità eccessiva d'energia, dato che questo può portare a costi di gestione eccessivi. Il modo migliore per calcolare il carico frigorifero necessario è lasciarlo fare a uno specialista.
Chiudere porte e finestre: tenete ben chiuse porte e finestre, altrimenti il climatizzatore lavorerà a vuoto. Una finestra o una porta lasciate aperte lasciano entrare nel locale un flusso continuo di aria non climatizzata e portano a un funzionamento eccessivo dell'unità di climatizzazione, che a sua volta si traduce in un consumo energetico molto elevato.
Differenza di temperatura: mantenete contenuta in 8°C la differenza di temperatura fra interno ed esterno. Impostare l'unità di climatizzazione in questo modo ha effetti positivi non soltanto sulla salute dell'organismo ma anche sul consumo di energia.
Oscurare i serramenti dall'esterno: oscurate porte, finestre e aperture varie dall'esterno usando tendoni, persiane o tapparelle. Così si riduce la luce solare diretta e indiretta e, di conseguenza, anche la temperatura del locale di alcuni gradi. Questo significa che l'unità di climatizzazione non dovrà funzionare costantemente ai massimi regimi.
Limitare la ventilazione notturna: anche se nelle città l'aria non si rinfresca più di tanto a causa delle eccezionali quantità di calore accumulato durante il giorno, è comunque consigliabile lasciare le finestre chiuse durante il giorno a lasciare entrare l'aria solo al mattino presto o a notte fonda.
Spegnere le fonti di calore: probabilmente ci sono altre fonti di calore nel locale, ad esempio luci, computer, stampanti, forni, ecc., che aumentano il carico termico. Spegnere questi apparecchi quando non li si usa. Per esempio, se si cuoce un piatto nel forno, questo può rapidamente aggiungere 2000 W di calore al locale. Usare il forno durante il giorno aumenta il consumo energetico del climatizzatore.
Etichettatura di efficienza energetica: l'etichetta energetica è usata soprattutto per gli elettrodomestici. È stata creata dalla UE per classificare questi dispositivi in 7 categorie (dalla A alla G) in relazione al loro consumo energetico. I dispositivi con la migliore efficienza energetica hanno l'etichetta A, quelli con la minore efficienza energetica hanno l'etichetta G. Se si programma l'acquisto di un elettrodomestico, prendere in considerazione la sua classificazione di efficienza energetica. Questo può contribuire in grande misura al risparmio energetico.
Impostare l'unità alla corretta temperatura ambiente: accertarsi di impostare l'unità a una temperatura ambiente confortevole, anche se la differenza fra temperatura esterna e interna è inferiore a 8°C. Alzare la temperatura di 1 °C implica un risparmio del 5% in termini di costi energetici.
Consentire una corretta circolazione dell'aria attorno alle unità: la circolazione dell'aria attorno all'unità esterna e a quella interna richiede spazio. Le unità interne possono essere circondate da tendaggi, mobili o piante, oppure limitate nella loro efficacia da un filtro sporco. Controllare e pulire regolarmente il filtro dell'unità interna. Accertarsi che lo scambiatore di calore sull'unità esterna non sia bloccato dalla polvere e che le piante non impediscano la circolazione dell'aria. Se la circolazione dell'aria è gravemente ostacolata il consumo energetico può aumentare.

Manutenzione dell'unità di climatizzazione: l'unità va controllata da uno specialista una volta l'anno. Lo specialista controlla il corretto funzionamento al massimo potenziale dell'unità e di tutte le sue funzioni.

Evitare di confondere i sensori di temperatura: accertarsi che i sensori di temperatura a parete o sull'unità non vengano influenzati da altre fonti di calore. Questo aumenta in modo significativo il tempo di accensione e riduce eccessivamente la temperatura del locale.

Elevata umidità dell'aria: evitare ogni azione che possa elevare il tasso di umidità dell'aria nel locale, ad esempio lunghe docce calde, il lavaggio dei pavimenti o l'asciugatura della biancheria. Svolgere queste attività soltanto di sera. Il climatizzatore tenta di ridurre l'umidità, usando perciò una quantità maggiore di energia rispetto al raffreddamento in condizioni di umidità normali. Se l'umidità è comunque elevata, avviare manualmente il ventilatore all'impostazione minima. Questo accelera il processo di deumidificazione.